Il trading sui principali indici di mercato è una forma di investimento popolare da quasi un secolo, ma non è sempre stato accessibile ai singoli investitori. Grazie alla nostra tecnologia avanzata, ora puoi tradare i tuoi indici di mercato preferiti tramite CFD e beneficiare di una varietà di prodotti negoziabili, come il CFD sul DAX 40.
Il trading di CFD è disponibile per tutti i tipi di investitori (ove consentito dalle normative locali). I contratti per differenza (CFD) permettono agli investitori individuali di negoziare una vasta gamma di prodotti finanziari, come indici e materie prime, senza doverli possedere fisicamente. I CFD replicano le oscillazioni di prezzo dei prodotti più scambiati, solitamente contratti future, e consentono agli investitori individuali di utilizzare strumenti di trading comuni, come l’analisi tecnica, l’analisi fondamentale e strategie consolidate, per sfruttare le potenziali tendenze di mercato.
Quando si negoziano indici tramite CFD:
- Avrai accesso a una varietà di noti indici azionari senza doverli acquistare fisicamente.
- Leva finanziaria fino a 20:1 (ove consentito dalle normative locali).
- Apri posizioni sui CFD su indici con spread competitivi.
Tuttavia, la leva finanziaria aumenta anche il rischio nella stessa misura. Pertanto, è meglio porre dei limiti a determinate operazioni in base al budget a disposizione e tenersi aggiornati sulle notizie economiche, ad esempio su iFOREX Europe.calendario economico.
Indici più scambiati tra i trader attivi
Alcuni indici globali attraggono costantemente un forte interesse da parte degli operatori di mercato grazie alla loro liquidità, visibilità e reattività agli sviluppi economici:
S&P 500 (US 500)
Rappresenta 500 importanti società statunitensi appartenenti a diversi settori. È un indice molto seguito e spesso reagisce agli utili aziendali, ai dati sull’inflazione e alle decisioni della Federal Reserve statunitense.
NASDAQ 100
Questo indice è fortemente orientato verso il settore tecnologico e le aziende in crescita. In genere, è più volatile e sensibile alle tendenze dell’innovazione, al sentiment degli investitori e alle variazioni delle aspettative sui tassi di interesse.
DAX 40 (Germania)
Un indicatore chiave per l’economia tedesca e per il sentiment generale del mercato europeo. È influenzato dalle decisioni di politica monetaria della BCE, dai dati manifatturieri e dagli sviluppi del commercio internazionale.
FTSE 100 (Regno Unito)
Composto in gran parte da società multinazionali con una significativa esposizione globale, questo indice risente spesso delle fluttuazioni dei prezzi delle materie prime, dei tassi di cambio e delle condizioni economiche globali.
Questi indici sono comunemente scambiati perché offrono elevata liquidità, prezzi trasparenti e un’attività di prezzo ricorrente, il che li rende adatti a strategie CFD strutturate supportate da strumenti di gestione del rischio ben definiti.